I vostri figli non sono i vostri figli.

Sono i figli e le figlie che la Vita brama per sé. Essi non provengono da voi, ma per tramite vostro, e benché stiano con voi non vi appartengono.

Kahlil Gibran

 

Se guardassimo più da vicino il Vangelo, scopriremo con quanta chiarezza e precisione esso rivela all’umanità quali sono i modi di pensare e le dinamiche relazionali che portano all’infelicità.


Gli episodi di guarigione sono illuminanti anche per comprendere il legame genitori-figli e offrono importanti indicazioni per sanare un certo tipo di relazione, spingendo l’anima di ognuno a compiere quel viaggio unico che Dio ha pensato per lei.

 


Informazioni Utili

L'iscrizione è aperta a tutti.
Non è necessario aver frequentato percorsi precedenti.

E' possibile iscriversi anche solo ad uno dei due appuntamenti, è consigliato seguirli entrambi.
I corsi non verranno ripetuti nei prossimi anni.

Chi avesse bisogno di pernottare presso la casa può specificarlo al momento dell'iscrizione.

I pasti sono compresi nel corso.

 

Orari

 

Il sabato dalle ore 8.30 alle ore 19.00

esclusa la cena per chi non pernotta.

 

La domenica dalle ore 8.45 alle ore 14.30 circa a conclusione del pranzo.

 

*Alle ore 12.00 della domenica verrà celebrata la Santa Messa aperta a tutti coloro che desiderano partecipare.

Relazione padre-figlia/madre-figlio

Il primo passo per cominciare a percorrere la strada della Vita è lasciar andare il ruolo di figlio.

Per farlo è necessario ringraziare per l’accoglienza e le attenzioni ricevute, riconoscendo di avere accettato delle regole implicite tradendo il proprio cuore.

Svegliarsi è il movimento primo di chi desidera tornare ad essere figlio di Dio e della Vita.

Dormire è un bisogno umano, svegliarsi è il desiderio del Regno dei Cieli.

 

Sabato 11 e domenica 12

marzo 2017

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Relazione padre-figlio/madre-figlia

Accorgersi di essere stati ingannati e di aver inseguito illusioni porta a riconoscere la maschera che ognuno si è costruito, cominciando a capire che nessuno è in realtà come pensa di essere.

Gli errori commessi nelle relazioni, nell’impostazione della propria vita, nella professione del proprio credo diventano l’occasione per ri-alzarsi in piedi nella dignità dei figli di Dio.

E’ questa la scelta di coloro che non si rassegnano e decidono di ricominciare a vivere.

Cadere è umano, alzarsi è divino.

 

Sabato 13 e domenica 14

maggio

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